Lista Compagnie Petrolifere

Cairo nel 1976, alle insurrezioni in Marocco e Algeria del 1988, entrambe risoltesi in un bagno di sangue, alle più recenti rivolte contro il FMI in Giordania (e la lista potrebbe essere molto più lunga), le difficoltà incontrate dai lavoratori per la semplice sopravvivenza sono diventate sempre più drammatiche, causando un divario nel modo in cui le classi capitalistiche del Medioriente, dell'Africa del Nord e dell'Asia occidentale hanno affrontato queste ribellioni dal basso.

Israeliane sono possedute da investitori esteri e da compagnie multinazionali. Quindi le compagnie petrolifere e i distributori possono tranquillamente aumentare i prezzi per compensare il maggiore prelievo senza temere forti contraccolpi sulle quantità vendute. Codacons annuncia, «a favore dei consumatori automobilisti», la pubblicazione della lista «dei distributori indipendenti, che praticano alla pompa prezzi inferiori rispetto ai distributori abituali, consentendo risparmi sul pieno».

E' anche importante che nessuno venga escluso dalla punizione se il suo nome figurava nella lista, indipendentemente dall' importanza della sua influenza e dal livello della sua posizione …".

I diretti beneficiari sono stati gli appaltatori degli armamenti e le compagnie petrolifere della coalizione “Dollari dalle Armi –Petrodollari”.

NAFTA tra monarchia Saudita e compagnie petrolifere americane ed europee. Gawdat Bahget, "Il Principe ereditario chiese loro di sottoporre direttamente a lui segnalazioni e proposte relative al ruolo che le loro compagnie potevano avere nell'esplorazione e nello sviluppo dei pozzi di petrolio e di gas vecchi e nuovi" (Bahget, 2001, pag. New York e Washington sono state uccise come pedine nella lotta di potere relativa alle "guerre petrolifere" in corso nel Medioriente; e gli attacchi al World Trade Center e al Pentagono ci hanno ricondotto alla situazione politica dominante nel corso della Guerra fredda; una situazione in cui il movimento antiglobal si deve confrontare con entrambe le parti, poiché nessuna d'esse rappresenta gli interessi operai in alcuna parte del mondo.

Amici Franco-Iracheni, ha dichiarato che la sua organizzazione aveva introdotto in Iraq numerose aziende, petrolifere o di altro genere, per la stipula di contratti, ma che era tutto perfettamente legale.

Questo gruppo era ed è impegnato in una lotta mortale, ed è connesso con il sistema patriarcale e con la riaffermazione del controllo, da parte della borghesia islamica, delle risorse energetiche della regione, dall'Algeria all'Indonesia, contro le pretese avanzate dalle compagnie transnazionali. Le barre nere indicano periodi di decumulazione differenziale; cioè, anni in cui le principali compagnie petrolifere rincorrono la media.

XIX secolo, continuano ad esaminare il capitale secondo una prospettiva “materialista” del consumo e della produzione.

Maria Gianniti è una brava giornalista del Giornale Radio RAI.

Medio Oriente viene preceduto da una zona “pericolo”, in cui le compagnie petrolifere stanno soffrendo una decumulazione differenziale.

Bush si è illuso di poter far riprendere il controllo della seconda (o forse oggi prima, dati i campi inesplorati) fonte petrolifera mondiale alle sue amate compagnie.

Usa nella regione mediorientale, esemplificato dalla devastazione dell'Iraq, dalle relazioni riservate del governo statunitense con il management delle risorse petrolifere nel Medioriente, dalla costruzione di basi americane proprio in Arabia Saudita, la terra più sacra all'Islam.

Il fatto che tanti abbiano optato per il silenzio può dare credibilità all'autenticità della lista.

Ma nel settembre 1998, il Principe ereditario Abdullah incontrò a Washington i dirigenti di molte compagnie petrolifere.

In esse si stabiliva che "i periodi di esenzione fiscali sono aboliti a favore di ampie riduzioni nella tassazione sui profitti dovuta dalle società straniere, al fine di avvicinarle ai livelli stabiliti per le compagnie locali. Potrebbe accadere, magari sta accadendo ora, in questo momento, che un personaggio che oggi la propaganda mette nella lista nera come esponente di uno stato canaglia, terrorista (aggiungeteci gli epiteti che volete), fra 30 anni potrebbe essere un mito, un Nobel per la pace. Poiché la pubblicazione della lista ha messo in luce la corruzione da parte di Saddam Hussein di centinaia di politici e giornalisti provenienti da 50 paesi arabi e stranieri, i media arabi non si sono interessati al problema né indagato sull'argomento.

Group convinsero altre otto compagnie estere (comprese le americane Conoco e Enron) a impiegare 25 miliardi di dollari in un progetto di sviluppo legato al gas naturale in Arabia Saudita.

Dal 1994 in seguito, la lista include tutte le corporations.

Stati Uniti hanno ufficialmente tolto oggi il nome di Nelson Mandela dalla lista dei terroristi, un provvedimento in ritardo di molti anni ma giunto almeno in tempo per il novantesimo compleanno dell’ex presidente sudafricano, che sarà celebrato il 18 luglio prossimo. Armi” – “Petrodollari”, fra industria degli armamenti e compagnie petrolifere.

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